chiama-lo-01119467821-per-ordini-telefonici
Su Svinando puoi pagare anche in contrassegno e bonifico. Senza costi aggiuntivi.

spedizione-gratuita-con-6-bottiglie

Abbiamo rilevato che stai navigando con una versione obsoleta di Internet Explorer. Potresti avere dei problemi nell'uso del nostro sito. Usa Google Chrome

Per ordini telefonici e info ›› 011 19467821

Spedizioni gratuite con 6 bottiglie

Siamo chiusi per ferie dal 10 al 27 Agosto » Gli ordini effettuati in questo periodo verranno spediti entro mercoledì 30 Agosto p.v.

 Sei già registrato? Accedi qui Con Svinando bevi solo vini di qualità e hai spedizioni gratuite con 6 bottiglie

Entra anche tu nel Wine Club. Accedi alle offerte riservate!

Offerte esclusive con sconti fino al 50% e ogni giorno un nuovo vino

  • f   | Connect
 

Accedi al tuo account

 

Menzioni Geografiche Aggiuntive: il Barolo e i suoi Crus

Scopri le menzioni geografiche aggiuntive del Barolo

Il Re dei vini, il vino dei Re. Così viene spesso definito il Barolo, uno dei più grandi rossi d’Italia. Ma cos’è a renderlo così speciale? Sicuramente l’uva con cui viene prodotto, il nebbiolo, capace di originare vini strutturati, eleganti, complessi e longevi. E senza dubbio la mano dell’uomo, prima in vigna, e poi in cantina.

Ma bastasse solo questo, un vino così lo si potrebbe fare ovunque nel mondo. Anche se non si potrebbe chiamarlo Barolo.

E invece del nebbiolo, appena mette piede fuori dal Piemonte, nel 90% dei casi non rimane che l’ombra.

A fare la differenza è, come sempre accade quando si parla di grandi vini, il territorio, o meglio il terroir, ossia quell’insieme di luoghi, persone, storia e cultura unico e irriproducibile.

Nel caso del Barolo, Le Langhe. In particolare la “Bassa Langa”, la zona compresa tra il Tanaro e il Belbo, a sud del Piemonte.

Qui si trovano gli undici Comuni che costituiscono la denominazione: Barolo (da cui prende il nome), La Morra, Monforte, Serralunga d’Alba, Castiglione Falletto, Novello, Grinzane Cavour, Verduno, Diano d’Alba, Roddi e Cherasco.

Come è possibile che all’interno di un’area così (relativamente) ristretta, lo stesso vino possa essere declinato in così tante e così diverse sfumature?

L’origine delle Langhe risale all’Era Terziaria (Cenozoico, circa 70 milioni di anni fa). Una prima, importantissima considerazione da fare è sul tipo di terreno. Qui se ne distinguono due tipi: l’Elveziano (sabbie grigio-gialle), che comprende la zona di Monforte, Serralunga d’Alba e Castiglione Falletto,che genera Barolo austeri, strutturati e molto longevi.

E il Tortoniano (marne grigio-blu), che interessa l’area di Barolo, Novello e La Morra, si distingue per Barolo eleganti, setosi e molto profumati.

Da quando però il vigneto del Barolo non è più monopolizzato da clero o nobiltà, una delle sue caratteristiche è l’estrema frammentazione. Ecco che allora una differenza anche minima nella composizione del suolo, o nell’esposizione di un “sorì” (bricco), può fare la differenza, tanto che una singola vigna può differire sensibilmente da quella accanto in termini di qualità.

Su queste considerazioni si basano le “Menzioni Geografiche Aggiuntive”, cru,  approvate nel 2009.

Sono ben 181, e ricalcano il concetto francese dei “crus”, ovvero aree dai confini ben specificati e di cui è storicamente nota l’alta vocazione per la coltivazione della vite.

In etichetta quindi, oltre al Comune di provenienza, si potrà trovare indicata la MGA (cru), e, in alcuni casi, anche la vigna, ulteriore elemento distintivo di qualità.

Per fare un esempio: “Barolo Cerrati Vigna Cucco”, massima espressione della produzione di Cascina Cucco (Serralunga d’Alba): Cerrati è uno dei cru del Comune di Serralunga, mentre Vigna Cucco è il vigneto specifico da cui provengono le uve.

Ecco l’elenco completo delle Menzioni Geografiche Aggiuntive del Barolo:

Albarella, Altenasso o Garblet Suè o Garbelletto Superiore, Annunziata, Arborina, Arione, Ascheri, Bablino, Badarina, Baudana, Bergeisa, Bergera-Pezzole, Berri, Bettolotti, Boiolo, Borzone, Boscareto, Boscatto, Boschetti, Brandini, Brea, Breri, Bricco Ambrogio, Bricco Boschis, Bricco Chiesa, Bricco Cogni, Bricco delle Viole, Bricco Luciani, Bricco Manescotto, Bricco Manzoni, Bricco Rocca, Bricco Rocche, Bricco San Biagio, Bricco San Giovanni, Bricco San Pietro, Bricco Voghera, Briccolina, Broglio, Brunate, Brunella, Bussia, Campasso, Cannubi, Cannubi Boschis o Cannubi, Cannubi Muscatel o Cannubi, Cannubi San Lorenzo o Cannubi, Cannubi Valletta o Cannubi, Canova, Capalot, Cappallotto, Carpegna, Case Nere, Castagni, Castellero, Castelletto, Castello, Cerequio, Cerrati, Cerretta, Cerviano- Merli, Ciocchini, Ciocchini-Loschetto, Codana, Collaretto, Colombaro, Conca, Corini-Pallaretta, Costabella, Coste di Rose, Coste di Vergne, Crosia, Damiano, del comune di Barolo, del comune di Castiglione Falletto, del comune di Cherasco, del comune di Diano d’Alba, del comune di Grinzane Cavour, del comune di La Morra, del comune di Manforte d’Alba, del comune di Novello, del comune di Roddi, del comune di Serralunga d’Alba, del comune di Verduno, Drucà, Falletto, Fiasco, Fontanafredda, Fossati, Francia, Gabutti, Galina, Gallaretto Garretti, Gattera, Giachini, Gianetto, Ginestra, Gramolere, Gustava, La Corte, La Serra, La Vigna, La Volta, Lazzarito, Le Coste, Le Coste di Monforte, Le Turne, Lirano, Liste, Manocino, Mantoetto, Marenca, Margheria, Mariondino o Monriondino o Bricco Moriondino, Massara, Meriame, Monprivato, Monrobiolo di Bussia, Montanello, Monvigliero, Mosconi, Neirane, Ornato, Paiagallo, Panerole, Parafada, Parussi, Pernanno, Perno, Piantà, Pira, Pisapola, Prabon, Prapò, Preda, Pugnane, Ravera, Ravera di Monforte, Raviole, Riva Rocca, Rivassi, Rive, Rivette, Rocche dell’Annunziata, Rocche dell’Olmo, Rocche di Castiglione, Rocchettevino, Rodasca, Roere di Santa Maria, Roggeri, Roncaglie, Ruè, San Bernardo, San Giacomo, San Giovanni, San Lorenzo, San Lorenzo di Verduno, San Pietro, San Ponzio, San Rocco, Santa Maria, Sant’Anna, Sarmassa, Scarrone, Serra, Serra dei Turchi, Serradenari, Silio, Solanotto, Sorano, Sottocastello di Novello, Teodoro, Terlo, Torriglione, Valentino, Vignane, Vignarionda, Vignolo, Villero, Zoccolaio, Zonchetta, Zuncai.

Le Selezioni di Svinando Wine Club

Ecco alcune delle offerte che abbiamo riservato ai membri del nostro esclusivo Wine Club.
Registrati per essere sempre aggiornato sulle nostre imperdibili offerte. E ricorda... Bere Bene Conviene!

 

Immagine offerta bottiglia di Barolo DOCG Cerrati Vigna Cucco Az. Agr. Cascina Cucco - Svinando
Bottone Scopri

Barolo DOCG Cerrati Vigna Cucco
2010, Az. Agr. Cascina Cucco, Piemonte

Il fiore all’occhiello di Cascina Cucco. Nasce dalle pregiate uve della Vigna Cucco, 2 ettari nel cru Cerrati (Serralunga). Il terreno della zona, grazie alle sue caratteristiche uniche, conferisce a questo straordinario Barolo grande struttura e longevità.
Continua a leggere

Immagine offerta bottiglia di Barolo DOCG Az. Agr. Ellena Giuseppe - Svinando
Bottone Scopri

Barolo DOCG
2009, Az. Agr. Ellena Giuseppe, Piemonte

Siamo partiti a scoprire il Barolo dalla parte più a sud della denominazione, dove il terreno ‘Elveziano’, caratterizzato da sabbie compatte grigio-gialle, origina vini robusti, corposi e particolarmente longevi. Poi siamo risaliti verso nord, sul terreno ‘Tortoriano’ dove sorgono i comuni di Barolo e La Morra. Qui le marne grigio-blu danno vita a vini fini e dai profumi intensi. Restiamo in zona e andiamo a La Morra a conoscere Matteo Ellena.
Continua a leggere