Moscato d'Asti DOCG 2025

    Moscato d'Asti DOCG 2025.
    Cascina Valle Asinari
    Annata: 2025
    Provenienza: Piemonte, San Marzano Oliveto (AT)
    18
    €11,90
    Formato 0.75 l. (€ 15,87/lt.)
    cod. S8876
    Fresco, dolce, da bere subito

    Cosa: 100% Moscato bianco
    Perché: Basta lasciar parlare il frutto
    Perfetto con: Torta di nocciole, erborinati, bunet al cioccolato

    Commercializzato da: Giordano Vini S.p.A. Viale Abruzzi 94, 20131 Milano - Italia

    Moscato d'Asti DOCG 2025

    Cascina Valle Asinari
    Annata: 2025
    Provenienza: Piemonte, San Marzano Oliveto (AT)
    € 11,90
    Formato 0.75 l. (€ 15,87/lt.)
    cod. S8876
    Fresco, dolce, da bere subito

    Cosa: 100% Moscato bianco
    Perché: Basta lasciar parlare il frutto
    Perfetto con: Torta di nocciole, erborinati, bunet al cioccolato

    Commercializzato da: Giordano Vini S.p.A. Viale Abruzzi 94, 20131 Milano - Italia
    Le caratteristiche
    • TipologiaVino bianco fermo dolce
    • Provenienza Piemonte
    • Uve Moscato 100%
    • Sensazioni All’assaggio, nel calice,il vino è limpido, di colore giallo paglierino. Il sapore è gradevolmente dolce, caratteristico, molto equilibrato, e rimanda al miele e all’uva appena raccolta
    • Vinificazione E' un vino che va bevuto giovane. Dopo poche settimane dall’imbottigliamento il vino è già pronto per il consumo
    • Gradazione Alcolica 5% vol
    • Allergeni Contiene solfiti
    Consigli di Degustazione
    • Suggerimenti Conservare in luogo fresco, lontano dalla luce, bottiglia in piedi. Refrigerare al massimo 24h prima dell'apertura. Aprire 5 minuti prima del servizio
    • Temperatura di servizio 12 gradi
    • BicchiereTulipano ampio
    • Quando berlo entro 1 anno
    • Abbinamento Aperitivo, Fine pasto
    La Vigna
    • Terreno Terreni calcarei
    • Esposizione e altitudine Est, Ovest
    • Metodo di allevamento Guyot
    • Densità d'impianto 4000-5000
    Note sulla produzione
    • Italia

    Moscato d'Asti DOCG 2025
    • I Romani la chiamavano "uva apiana" perché la sua dolcezza attirava le api. Duemila anni dopo, il Moscato non ha perso un grammo del suo fascino. San Marzano Oliveto è un paese di circa 900 anime sulle colline dell'Astigiano. Qui il Monferrato si fa più morbido. Le vigne crescono su suoli argilloso-sabbiosi con una bella quota di calcare e le escursioni termiche tra giorno e notte sono marcate. Questa combinazione è quasi perfetta per il Moscato bianco che matura bene, sviluppando zuccheri in abbondanza, conservando, però, grande acidità. Il risultato è un vino dolce che non stanca. Non a caso il Moscato d'Asti DOCG è uno dei vini dolci più bevuti al mondo. La sua zona di produzione copre oltre 9.700 ettari tra le province di Asti, Cuneo e Alessandria. Uva aromatica per natura, il Moscato porta nel bicchiere fiori, frutta e una vena di muschio. Non ha bisogno di molto per esprimersi. Serve solo non rovinarla. Per questo in cantina l'approccio è maniacale: solo fermentazioni spontanee, niente lieviti selezionati. Per il Moscato d'Asti la fermentazione si blocca prima che tutti gli zuccheri si consumino. Così il vino resta dolce e poco alcolico. Si imbottiglia fresco. Non passa in legno, non conosce lunghi soggiorni in vasca. Arriva in bottiglia velocemente, e in bottiglia è già pronto da bere. Nel calice è giallo paglierino, limpido. Al naso è diretto: miele, fiori bianchi, uva fresca, un tocco di salvia. Non ci sono sovrastrutture. In bocca è dolce ma non pesante. La bollicina è fine, quasi sussurrata. La chiusura è pulita, con un ricordo di pesca e mandorla. Un vino che dice quello che è senza girarci intorno. Per gli abbinamenti, la strada maestra è quella dei dolci da forno: crostate di frutta, torta di nocciole piemontese, amaretti. Volendo può anche accompagnare formaggi erborinati mentre, per restare in Piemonte, va senza dubbio accostato a un "bunet al cioccolato": un classico che non tradisce mai.

      Oscar Farinetti e Piero Bagnasco sono due imprenditori che amano scommettere su progetti che hanno le carte in regola per diventare casi di successo. E uno di questi è senza dubbio Cascina Valle Asinari, giovane realtà piemontese nata dall’acquisto della storica azienda vitivinicola Bricco Asinari. Siamo a San Marzano Oliveto, ad Asti, dove Barbera e Nebbiolo sono le due varietà più coltivate. L’azienda può contare su un complessivo di 20 ettari in conversione bio. Tutto attorno, dolci colline ricoperte di vigne a perdita d’occhio. Fermentazioni spontanee con lieviti indigeni in vasche di cemento, lunghe maturazioni e affinamenti in legno sono gli ingredienti di uno stile che unisce perfettamente tradizione e modernità. Un bel progetto che va seguito con attenzione.

    Scommettiamo che ti piaceranno anche

    Se vuoi acquistare Moscato d'Asti DOCG 2025 di Cascina Valle Asinari con pagamenti sicuri. Svinando ha oltre 50.000 clienti soddisfatti. Oltre a Moscato d'Asti DOCG 2025 di Cascina Valle Asinari potrebbero interessarti anche altri nostri vini in pronta consegna

    SPEDIZIONE RAPIDA
    Reso Gratuito
    Soddisfatti o Rimborsati
    Monitoraggio della spedizione
    Assistenza Dedicata