Bodega Intipalka: dove il sole bacia il deserto e nasce il vino del futuro. Se pensiamo al Perù, la nostra mente corre subito alle vette delle Ande o ai misteri di Machu Picchu. Eppure, a circa 300 chilometri a sud di Lima, esiste un luogo dove il paesaggio si trasforma in una distesa sconfinata di dune sabbiose e cielo terso: è la Valle di Ica. Ed è proprio qui che sorge Bodega Intipalka, una cantina che punta all'eccellenza. Tutto inizia nel 1877, quando la famiglia Queirolo, originaria di Genova, decide di cercare fortuna oltreoceano portando con sé la passione per la vigna. Dopo decenni passati a produrre Pisco e vini della tradizione locale, nel 2002 la terza generazione della famiglia ha avuto una visione coraggiosa: dimostrare che il deserto peruviano poteva competere con i grandi terroir internazionali. Così è nato il progetto Intipalka, un nome che in lingua quechua significa proprio "Valle del Sole". Il segreto di Intipalka sta nel contrasto. I vigneti si trovano a circa 500 metri di altitudine, ai piedi delle Ande, dove il terreno è povero, sassoso e ricco di minerali come il magnesio. Qui il sole splende implacabile per tutto l'anno, ma le notti sono fresche e ventilate grazie alle correnti che arrivano dall'Oceano Pacifico. Questa incredibile escursione termica, che può superare i 20 gradi tra giorno e notte, permette alle uve di maturare lentamente, concentrando i profumi senza perdere quella freschezza vibrante che rende i sogni di ogni enologo realtà. Una viticoltura "estrema" e sostenibile, basata su un uso sapiente dell'irrigazione a goccia e su una vendemmia rigorosamente manuale, fatta da mani esperte che conoscono ogni segreto di questa terra magica.
Reso Gratuito
Assistenza Dedicata