Ordini telefonici 0173 55 05 50 - Lunedì - Venerdì 9:30 - 18:30
Svinando

 Consegna garantita entro Natale per ordini effettuati online entro mezzanotte del 16/12!

Vino Barolo DOCG

Il vino Barolo è uno dei più nobili vini piemontesi, ambasciatore dell’enologia italiana nel mondo. Il nebbiolo si coltiva in Piemonte da sempre, ma per il Barolo molto si deve a Camillo Benso, conte di Cavour. Grazie alla sua caparbietà, dalle varietà “michet, lampia e rosé” del vitigno nebbiolo, nacque quel vino sorprendente destinato a diventare prima il fiore all’occhiello dei Savoia in tutta Europa, poi l’orgoglio vinicolo del Piemonte e d’Italia in tutto il mondo: Sua Maestà il Barolo. Insieme a Cavour ha avuto un ruolo fondamentale la marchesa Falletti di Barolo. Pare che la nobildonna, quando realizzò che re Carlo Alberto era interessato a quel nuovo vino, decise di donargliene 300 carra: l’equivalente di 150.000 litri. Al Re piacque tanto che decise di comprare la tenuta di Verduno per produrlo da sé.

Caratteristiche organolettiche del vino Barolo DOCG

Il Barolo si presenta di colore rosso granato con riflessi aranciati. Al naso è complesso, persistente ed intenso. A note fruttate e floreali (viola, vaniglia) si accompagnano note più speziate e di goudron. In bocca è potente, equilibrato ed elegante, un vino di grande personalità. Perfetto in abbinamento a carni rosse arrostite, brasati, selvaggina, ma anche formaggi stagionati.

Zone di produzione del vino Barolo DOCG

La terra del Barolo sono le Langhe, zona piemontese compresa tra le province di Cuneo ed Asti che confina con Roero e Monferrato. In particolare la Bassa Langa, compresa tra i fiumi Tanaro e Belbo. Il termine langa, la cui origine è incerta, in piemontese indica la collina. Oggi il Barolo si produce nel territorio di undici comuni dislocati intorno alla cittadina di Alba. È incluso l'intero territorio dei comuni di Barolo, Castiglione Falletto, Serralunga d'Alba ed in parte il territorio dei comuni di Monforte d'Alba, Novello, La Morra, Verduno, Grinzane Cavour, Diano d'Alba, Cherasco e Roddi, nella provincia di Cuneo.

Vitigni consentiti

Sono consentite solo uve provenienti dai vigneti composti esclusivamente dal vitigno Nebbiolo.

Norme di produzione

- Terreni: argillosi, calcarei e loro eventuali combinazioni
- Giacitura: esclusivamente collinare; sono da escludere categoricamente i terreni di fondovalle, umidi, pianeggianti e non sufficientemente soleggiati
- Altitudine: non inferiore a 170 m s.l.m. e non superiore a 540 m s.l.m.
- Esposizione: adatta ad assicurare un’idonea maturazione e a conferire alle uve ed al vino derivato le specifiche caratteristiche di qualità
- Densità d’impianto: non inferiore a 3.500 ceppi / ha 
- Forma di allevamento: controspalliera
- Sistema di potatura: Guyot
- È vietata ogni pratica di forzatura
- La produzione di uva deve essere tra le 4,3 e le 8 t / ha
- Il Barolo prevede un invecchiamento di almeno 38 mesi a decorrere dal 1º novembre dell'anno di produzione delle uve di cui 18 in botti di legno.
- Tutte le operazioni di vinificazione, invecchiamento e imbottigliamento, debbono essere effettuate nella zona DOCG.

 

Le Selezioni di Svinando Wine Club

Ecco alcune delle offerte che abbiamo riservato ai membri del nostro esclusivo Wine Club.
Registrati
per essere sempre aggiornato sulle nostre imperdibili offerte. E ricorda... Bere Bene Conviene!

SPEDIZIONE IN 48H
Reso Gratuito
Soddisfatti o Rimborsati
Tracking Online
Assistenza Gratuita