Le grigliate estive sono quanto di più allegro e conviviale si possa organizzare durante la bella stagione con le persone care. Per rendere davvero perfetto il barbecue, però, è necessario scegliere i vini da abbinare alla grigliata. Che sia una grigliata di pesce, di carne o di verdure, bisogna tener conto non solo delle caratteristiche della materia prima, ma soprattutto del proprio gusto…che non sbaglia mai!
BBQ estivo: i tipi di vino da scegliere
Qualunque sia la tipologia di vino che preferisci, esistono alcuni vini particolarmente adatti per accompagnare le grigliate estive: per un corretto abbinamento cibo-vino è necessario tenere in considerazione sia le caratteristiche dei vini che delle pietanze.
Se sei un amante del vino rosso, punta su bottiglie di corpo medio o pieno, con tannini morbidi e una struttura solida: Merlot, Cabernet Sauvignon, Syrah e Primitivo sono tutti punti di partenza affidabili.
Preferisci il vino bianco? Scegli versioni secche, leggere e con buona acidità: Sauvignon Blanc, Pinot Grigio e Chardonnay funzionano bene senza coprire i sapori della griglia. Se invece vuoi qualcosa che si adatti a tutto senza pensarci troppo, un rosato secco e fruttato è la scelta più versatile che puoi fare: va con la carne, con il pesce, con le verdure. Difficile sbagliare. E se sulla griglia c'è del pesce, considera anche le bollicine: un Brut o un Prosecco portano freschezza nel bicchiere e leggerezza a tavola.
I vini da abbinare alla grigliata di carne

Barbecue fa rima con carne, inutile girarci intorno. Ma se vuoi che il vino faccia davvero la sua parte, devi partire da quello che metti sulla griglia, perché non tutte le carni chiamano lo stesso bicchiere.
- Con le carni rosse ti servono struttura, tannino e alcolicità in equilibrio: Nebbiolo, Dolcetto, Barbera d'Alba o d'Asti, Chianti sono tutte scelte solide. Il principio è semplice: più la carne è succulenta, più il vino deve reggere il confronto. Se stai grigliando una Fiorentina di Chianina, un Brunello di Montalcino DOCG non è un'opzione tra le tante, è praticamente il vino perfetto.
- Con il maiale il ragionamento cambia: la componente grassa vuole qualcosa che pulisca il palato. Un Lambrusco frizzante funziona bene, ma anche un rosato secco fa egregiamente il suo lavoro.
- Per le carni bianche, sapori più delicati chiamano vini più gentili: un bianco di carattere come un Gewürztraminer aromatico, un rosato o un rosso di media struttura.
- Con la selvaggina, infine, puoi osare: un Barbaresco o un Amarone della Valpolicella, morbidi ma austeri, reggono senza difficoltà la personalità di queste carni.
Pesce alla griglia, quali vini scegliere?
Con il pesce alla griglia, il vino bianco è la direzione giusta: cerca struttura, freschezza e acidità, che bilanciano bene la grassezza del pesce arrostito. I vini dell'Irpinia sono una risposta eccellente: un Fiano d'Avellino o un Greco di Tufo hanno esattamente il profilo che serve.
Se sulla griglia finiscono dei crostacei, puoi alleggerire: la loro tendenza dolce si sposa meglio con vini floreali, fruttati e semi-aromatici, come uno Chardonnay o un Vermentino. E se vuoi una scelta che vada bene con tutto il menù di pesce senza troppi ragionamenti, un Prosecco o uno Spumante Brut o Extra Dry non ti deluderà mai.
Verdure alla griglia: su quali vini puntare?
Un barbecue senza verdure grigliate non è un barbecue completo. Servite come contorno o come piatto principale, c'è una caratteristica che le accomuna tutte: una tendenza amarognola che il vino deve saper sostenere, non ignorare. In questo caso la scelta giusta è un vino semi-aromatico o aromatico con buon corpo: il Gewürztraminer è il candidato più indicato.
Domande frequenti sul vino per il barbecue
Quale vino rosso si abbina meglio alla carne di manzo alla brace?
Per le carni rosse alla griglia, in particolare tagli saporiti e succulenti come la costata o la fiorentina, servono vini con tannini ben presenti e buona struttura alcolica: Brunello di Montalcino, Chianti Classico Riserva o un Primitivo di Manduria. Il tannino "pulisce" la grassezza della carne e sostiene il sapore intensificato dalla brace.
Posso servire il vino bianco con la carne grigliata?
In linea di principio sì, soprattutto con carni bianche come pollo o tacchino. Per le carni rosse il vino bianco rischia di essere sopraffatto. Se si vuole restare sul bianco anche con carni più saporite, meglio scegliere versioni con corpo e struttura, come uno Chardonnay affinato o un Fiano di Avellino, evitando bianchi troppo leggeri o aromatici.
Che vino abbinare ai wurstel e alle salsicce alla griglia?
I salumi grigliati, ricchi di grasso e spezie, si sposano bene con vini che abbiano una componente frizzante o una buona acidità: Lambrusco, Barbera d'Asti o un rosato secco di buona struttura. Le bollicine aiutano a sgrassare il palato tra un boccone e l'altro.
È corretto servire il vino fresco durante il barbecue?
Dipende dalla tipologia. I bianchi, i rosati e le bollicine vanno serviti freschi (8-12°C). I rossi leggeri o di media struttura possono scendere fino a 14-16°C, mentre i rossi importanti come Barolo o Brunello restano intorno ai 18°C. D'estate, specialmente all'aperto, è utile tenere i rossi al riparo dal caldo diretto per non perdere equilibrio al palato.
Le bollicine si abbinano al barbecue?
Sì, soprattutto con pesce e crostacei alla griglia. Prosecco Brut o Spumanti Brut Extra Dry portano freschezza e pulizia in abbinamento al pesce arrosto, ma funzionano bene anche come aperitivo prima di accendere la griglia. Con la carne sono meno indicati, a meno che non si tratti di carni bianche leggere.
Quante bottiglie aprire per un barbecue?
La stima standard è di mezza bottiglia a persona per un pasto, ma un barbecue si svolge spesso in più fasi (aperitivo, griglia, dessert) e il consumo può salire. Per una grigliata con 6-8 persone è ragionevole calcolare 4-5 bottiglie tra tipologie diverse, abbinate ai diversi momenti del pasto.
Se sei un amante del barbecue, non ti resta che scegliere il miglior vino da abbinare alle grigliate estive grazie alla selezione degli esperti di Svinando!