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Gli strumenti del sommelier: il cavatappi

Scopri quali sono gli strumenti del sommelier

Come ogni altro professionista, il sommelier ha la sua cassetta degli attrezzi, piena dei “ferri del mestiere” necessari per il corretto svolgimento del suo lavoro. Uno dei più importanti fra questi è sicuramente il cavatappi.

Secondo la definizione del dizionario Treccani online, il cavatappi è uno “strumento metallico (detto anche cavaturaccioli) di varie forme, ma costituito essenzialmente da una spirale a vite, con il quale si cavano da bottiglie o fiaschi i tappi di sughero”.

Il più semplice è il classico tirabusciòn (italianizzazione del termine francese tire bouchon) formato da una vite autofilettante con un manico perpendicolare, generalmente in legno. Quello a cui tutti siamo abituati è il cavatappi casalingo, con le tipiche “braccia” e l’anello apribottiglie sulla parte superiore. Ne esistono da muro, a pinza, a cremagliera, a pantografo… ce n’è veramente per tutti i gusti. Ma quello che a noi interessa è il cavatappi da sommelier. Si tratta di un cavatappi sobrio, tascabile, completamente in metallo o con il manico in altri materiali (legno o plastica). Il cavatappi del sommelier è composto da parti ben precise:

Lama

Nascosta nel corpo del cavatappi, da cui si può estrarre grazie a un meccanismo a scomparsa, serve a tagliare la capsula della bottiglia di vino, che secondo le regole della buona sommellerie va tagliata sotto il cercine (o anello: la parte più larga in cima al collo della bottiglia), per poi metterla da parte in un piattino.

Vite autofilettante (o verme)

E’ la parte da inserire all’interno del tappo per poterlo poi estrarre: tenendo la bottiglia con la mano sinistra, posizionare il verme al centro del tappo ,e con un movimento circolare e una leggera pressione della mano destra “avvitarlo” nel sughero, avendo cura di non bucare il tappo nella sua parte inferiore.

Leva

La leva è la parte del cavatappi che serve ad estrarre il tappo dal collo della bottiglia. Per farlo, bisogna appoggiare l’apposita scanalatura (dente d’appoggio) sul collo della bottiglia, quindi sfruttare la leva e con un delicato ma deciso movimento traente estrarre completamente il tappo. I modelli con leva a due scatti rendono l’apertura della bottiglia più pratica e funzionale.

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Immagine offerta bottiglia di Franciacorta Brut Az. Agr. Lantieri de Paratico - Svinando
Bottone Scopri

Franciacorta Brut
Az. Agr. Lantieri de Paratico, Lombardia

Definirlo lo spumante ‘base’ di Lantieri è davvero riduttivo: stile che ricorda i migliori Champagne, eleganza da vendere, grande profondità, beva e profumi di eccezionale finezza: ecco a voi un metodo classico brut che lascia il segno.
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Immagine offerta bottiglia di Chianti Classico Riserva DOCG Treggiaia Az. Agr. Tommaso Cei - Svinando
Bottone Scopri

Chianti Classico Riserva DOCG Treggiaia
2011, Az. Agr. Tommaso Cei, Toscana

Lo stile di Tommaso punta a vini concentrati ma eleganti, ricchi di estratto e profumi, ma sempre saldamente ancorati agli aromi tipici della zona. Eccolo allora presentarsi con una Riserva dal colore acceso, intenso, violaceo, con le sfumature di frutta fresca che stanno lasciando il passo alle note più eleganti ed eteree. Il tratto distintivo di questa annata è però la giovinezza, la freschezza sia al naso che in bocca. Una bottiglia di grande prospettiva.
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