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10 cose da sapere sul vitigno schiava

 

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1) È un vitigno di origine probabilmente slava: l’ipotesi più accreditata vuole che arrivi dalla Slavonia, regione delimitata dal fiume Drava e dal fiume Sava, in Croazia.

2) Il nome schiava deriva probabilmente dall’abitudine di coltivare la vite in filari piuttosto che lasciare gli alberelli liberi.

3) La schiava è stata introdotta in Italia intorno al XIII secolo, durante le invasioni longobarde.

4) Si distinguono tre famiglie principali: la schiava grossa, la schiava gentile e la schiava grigia.

5) In Italia è diffusa principalmente in Trentino Alto-Adige, in Veneto (provincia di Verona) e in Lombardia (provincia di Brescia).

6) In Alto-Adige, dove è comune l’uso della lingua tedesca, la schiava è meglio nota come vernatsch, quindi la schiava grossa come großvernatsch, la schiava gentile come kleinvernatsch e la schiava grigia come grauvernatsch.

7) I vini più conosciuti a base schiava sono il Caldaro o Lago di Caldaro (Kalter o Kaltersee), che nasce sulle sponde dell’omonimo lago nella provincia di Bolzano, e il Santa Maddalena (St. Magdalener), che prende il nome da un comune sempre della provincia di Bolzano.

8) La schiava grossa si distingue per le seguenti caratteristiche ampelografiche: foglia grande, pentagonale e trilobata. Grappolo grande, tronco-conico, compatto e alato. Acino grande, di colore blu-nero, con buccia ricca di pruina. Vigoria elevata. La vendemmia avviene a fine settembre.

9) La schiava gentile si distingue per le seguenti caratteristiche ampelografiche: foglia media, orbicolare, trilobata o intera. Grappolo di medie dimensioni, piramidale, spargolo e alato. Acino medio, con buccia ricca di pruina e tenera, di colore blu-violetto. Vigoria elevata. La vendemmia avviene a fine settembre.

10) La schiava grigia si distingue per le seguenti caratteristiche ampelografiche: foglia media, pentagonale, trilobata o intera. Grappolo di medie dimensioni, piramidale allungato, spargolo, a volte alato. Acino medio con buccia molto ricca di pruina, colore blu-grigio opaco. Vigoria elevata. La vendemmia avviene a fine settembre.

E ora che conosci tutte queste cose del vino Schiava, non resta che assaggiarlo! Scopri la nostra selezione cliccando qui!