chiama-lo-01119467821-per-ordini-telefonici
Su Svinando puoi pagare anche in contrassegno e bonifico. Senza costi aggiuntivi.

spedizione-gratuita-con-6-bottiglie

Abbiamo rilevato che stai navigando con una versione obsoleta di Internet Explorer. Potresti avere dei problemi nell'uso del nostro sito. Usa Google Chrome

Per ordini telefonici e info ›› 011 19467821

Spedizioni gratuite con 6 bottiglie

Siamo chiusi per ferie dal 10 al 27 Agosto » Gli ordini effettuati in questo periodo verranno spediti entro mercoledì 30 Agosto p.v.

 Sei già registrato? Accedi qui Con Svinando bevi solo vini di qualità e hai spedizioni gratuite con 6 bottiglie

Entra anche tu nel Wine Club. Accedi alle offerte riservate!

Offerte esclusive con sconti fino al 50% e ogni giorno un nuovo vino

  • f   | Connect
 

Accedi al tuo account

 

Vino Soave Superiore DOCG

montagne veneto al tramonto

Il Soave Superiore DOCG, certificazione ottenuta nel 2010, era già riconosciuto come denominazione di origine controllata nel 1968.
L’origine del nome di questo vino è incerta e ha innumerevoli varianti: una di queste viene accreditata a Dante Alighieri, grande amico del signore di Verona, Cangrande della Scala. I riscontri sull’alta qualità di questo vino si susseguono nel corso dei secoli, fino a risalire a Cassiodoro che ne tesseva le lodi raccomandandolo all'imperatore Teodorico.
In tempi più recenti, il Soave è stato uno dei vini più apprezzati dal poeta Gabriele D'Annunzio.
Nella zona vitivinicola omonima convive con altri due mostri sacri dell’enologia veneta e nazionale: il Soave DOC e il Recioto di Soave DOCG classico e spumante.

Caratteristiche organolettiche del vino Soave Superiore DOCG

Di colore giallo paglierino con riflessi dal verdolino al dorato, al palato colpisce per la pienezza dei sapori, tendenti all’amarognolo, di elevata struttura e dalle note delicatamente speziate, precedute al naso da sensazioni floreali. Fedele compagno a tutto pasto, dall’aperitivo alle carni bianche con verdure, passando per i primi piatti a base di pesce e persino da meditazione abbinato a un formaggio di media stagionatura.

Zone di produzione del vino Soave Superiore DOCG

È consentita la produzione nei comuni di Caldiero, Cazzano di Tramigna, Colognola ai Colli, Illasi, Lavagno, Mezzane di Sotto, Montecchia di Crosara, Monteforte d'Alpone, Roncà, San Bonifacio, San Giovanni Ilarione, San Martino Buon Albergo e Soave.

Vitigni consentiti

Vitigno principale è l’autoctono garganega minimo al 70% che viene supportato dal trebbiano di Soave per la restante parte, con ammissione di altri vitigni veronesi a bacca bianca fino a un massimo del 5%.

Norme di produzione

- La produzione massima di uva deve essere di 10 t / ha
- Gli allevamenti consentiti sono esclusivamente quelli a spalliera semplice
- Per i nuovi impianti e i reimpianti la densità non può essere inferiore a 4.000 ceppi / ha
- Il titolo alcolometrico volumico naturale minimo deve essere di 11% vol.
- Richiede un invecchiamento di almeno 6 mesi dalla data di imbottigliamento, che diventano 13 per la tipologia Riserva
- Tutte le operazioni di vinificazione, invecchiamento e imbottigliamento, debbono essere effettuate nella zona DOCG

 

Le Selezioni di Svinando Wine Club

Ecco alcune delle offerte che abbiamo riservato ai membri del nostro esclusivo Wine Club.
Registrati per essere sempre aggiornato sulle nostre imperdibili offerte. E ricorda... Bere Bene Conviene!

 

Immagine offerta bottiglia di Kairos Zyme - Svinando
Bottone Scopri
Veneto IGT Kairos
2007, Az. Agr. Zýmē, Veneto

Nuance speziate si presentano al naso per poi lasciare spazio a confettura di ciliegie e toni caldi. In bocca è profondo ed elegante, audace al palato. Territorio e passione...al momento giusto.
Continua a leggere

Immagine offerta bottiglia di Villa Giustinian Castello di Roncade - Svinando
Bottone Scopri
Veneto IGT Villa Giustinian
2009, Castello di Roncade, Veneto

A rendere omaggio alla splendida tenuta che il barone Ciani Bassetti ha riportato in auge nel 1930 è il rosso Villa Giustinian. Aristocratico, elegante, nasce dalle uve 'bordolesi' cabernet franc, cabernet sauvignon, merlot e malbec. Questa etichetta nasce per identificare lo stile classico e di ampie vedute del barone, che impiantò questi vitigni per creare un grande vino, senza eccessi di struttura e colore, ma che avesse l’eleganza delle migliori etichette degli chateaux bordolesi.
Continua a leggere