chiama-lo-01119467821-per-ordini-telefonici
Su Svinando puoi pagare anche in contrassegno e bonifico. Senza costi aggiuntivi.

spedizione-gratuita-con-6-bottiglie

Abbiamo rilevato che stai navigando con una versione obsoleta di Internet Explorer. Potresti avere dei problemi nell'uso del nostro sito. Usa Google Chrome

Per ordini telefonici e info ›› 011 19467821

Spedizioni gratuite con 6 bottiglie

Siamo chiusi per ferie dal 10 al 27 Agosto » Gli ordini effettuati in questo periodo verranno spediti entro mercoledì 30 Agosto p.v.

 Sei già registrato? Accedi qui Con Svinando bevi solo vini di qualità e hai spedizioni gratuite con 6 bottiglie

Entra anche tu nel Wine Club. Accedi alle offerte riservate!

Offerte esclusive con sconti fino al 50% e ogni giorno un nuovo vino

  • f   | Connect
 

Accedi al tuo account

 

Vini Piemontesi

Paesaggio di vigne vigneti colline piemontesi monferrato

Difficile raccogliere in poche righe l’immenso patrimonio vitivinicolo di questa grande regione che, insieme alla Toscana, rappresenta per l’Italia ciò che Bordeaux e la Borgogna sono per la Francia.

Principali vitigni per la produzione dei vini piemontesi

Negli oltre 25.000 km2 di territorio piemontese per lo più pedemontano e montano nascono e crescono vitigni che hanno fatto la storia dell’enologia italiana e mondiale, come il nebbiolo, il dolcetto, la barbera, il moscato, solo per citarne alcuni. Ma esistono anche numerosi altri vitigni autoctoni, magari poco conosciuti, che regalano vini piemontesi di altissima qualità, eccellenze assolute. 

Principali zone di produzione dei vini piemontesi

Possiamo idealmente suddividere la regione in otto zone principali, per lo più collinari, dove si raggruppano la quasi totalità delle 16 DOCG e 42 DOC piemontesi:
- Novara, Gattinara e Ghemme: nella zona a nord di Novara i vitigni maggiormente coltivati sono il nebbiolo, che qua prende il nome di spanna e dal quale si ricavano due eccellenti DOCG: Ghemme e Gattinara, vini di grandissima struttura; la barbera, la croatina e, a bacca bianca, l’erbaluce
- Canavese e Carema: nebbiolo ed erbaluce, per la loro caratteristica di adattarsi al meglio a latitudini maggiori, sono protagonisti assoluti anche della zona a ridosso della Val d’Aosta: qui troviamo le denominazioni di origine controllata Canavese e Carema. Nel Canavese viene coltivato l'erbaluce, vinificato nelle tre versioni fermo, spumante e passito. Troviamo poi la DOC Colli Torinesi, nella quale sono ammessi, oltre al nebbiolo e alla barbera, anche la freisa e il dolcetto
- Monferrato e Roero: scendendo più a sud, tra le provincie di Alessandria e Asti, troviamo l’estesa area del Monferrato, nella quale vengono prodotti vini anche molto diversi tra loro, grazie alla variabilità pedoclimatica della zona. Il più celebre tra questi, anche al di fuori del Bel Paese, è con ogni probabilità il Moscato d’Asti DOCG, vino ottenuto dall’omonimo vitigno, dolce e dal grande impatto gusto-olfattivo. Nella zona attorno a Nizza Monferrato viene prodotta l’eccellente Barbera d’Asti DOCG cosi come la sua versione Superiore “Nizza” che è in fase di ottenimento di una propria specifica denominazione. Molto presenti sul territorio sono anche i vitigni autoctoni freisa, dolcetto (col quale si ottengono due DOC: d’Ovada e d’Asti) e ruchè; da citare, prodotto nell'alessandrino, il celebre Brachetto d'Acqui. A bacca bianca, oltre al già citato moscato, troviamo invece il cortese. A sinistra del Tanaro è importante segnalare la DOCG Roero, con i vitigni nebbiolo, barbera e arneis
- Langhe: alla destra del Tanaro troviamo invece le Langhe, celebri in tutto il mondo per le DOCG Barolo e Barbaresco in cui i vini omonimi sono ottenuti da nebbiolo in purezza. Il Barolo è un vino rosso tra i più pregiati e rinomati d’Italia e si produce nella totalità del territorio di tre comuni (Barolo, Castiglione Falletto e Serralunga d’Alba) nei pressi della città di Alba, nel cuneese, e parzialmente anche nel territorio di altri otto comuni limitrofi: La Morra, Monforte d'Alba, Roddi, Verduno, Cherasco, Diano d'Alba, Novello e Grinzane Cavour. È un vino che si presenta di colore granato dai riflessi aranciati e si distingue al naso per un bouquet molto complesso che va dalle note fruttate di frutti rossi, alle note floreali di violetta, fino al goudron e alle spezie nei Barolo più evoluti. Sempre a base nebbiolo ricordiamo il Langhe Nebbiolo DOC. Da citare infine la DOCG Dogliani e il Dolcetto d'Alba DOC, vinificati entrambi utilizzando solo uva dolcetto.
Una regione dunque, il Piemonte, ricca di storia enologica e di vini di elevatissimo valore e qualità.

 

Le Selezioni di Svinando Wine Club

Ecco alcune delle offerte che abbiamo riservato ai membri del nostro esclusivo Wine Club.
Registrati per essere sempre aggiornato sulle nostre imperdibili offerte. E ricorda... Bere Bene Conviene!

 

Immagine offerta bottiglia di Barolo Cascina Cucco - Svinando
Bottone Scopri
Barolo DOCG Cerrati Vigna Cucco
2008, Az. Agr. Cascina Cucco, Piemonte

Nelle Cantine della Cascina Cucco si lavora nel rispetto della tradizione piemontese. I vini invecchiano lentamente sotto l'attenta cura del cantiniere e dei tecnici che controllano le delicate fasi della maturazione. Ne deriva un Barolo straordinario, speziato e potente dalle note moderne ed eleganti.
Continua a leggere

Immagine offerta bottiglia di Barbera Giacchero Berutti - Svinando
Bottone Scopri
Barbera d’Asti DOCG Enzo Giacchero
2011, Az. Agr. Paolo Berutti, Piemonte

La conduzione della cantina Berutti è rigorosamente personale: ogni singola bottiglia passa nelle mani di Paolo in un processo di vinificazione che integra la passione e la cura dell’artigiano e l’utilizzo di nuove tecnologie e biotecnologie nel rispetto della tradizione e della naturalezza del prodotto, con l’ausilio di processi e metodi di lavorazione innovativi.
Continua a leggere