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Bottiglie di Vino: Dimensioni e Forme

Una bottiglia è un contenitore di forma, capienza, colore e materiale variabile in genere utilizzato per contenere liquidi. È di solito composta da un corpo centrale allargato che si restringe nella parte superiore, detta collo, che può o meno essere chiusa con un tappo. Le bottiglie di vino sono generalmente di vetro, di solito di colore scuro, per proteggere il contenuto dall’esposizione alla luce. La capacità è nella maggior parte dei casi di 750 ml, anche se tale misura può essere a volte differente. Le bottiglie di vino prendono quasi sempre il nome dalla zona in cui si è diffuso il loro uso. Vediamo quali sono le più comuni.

Bordolese: originaria della zona di Bordeaux, in Francia, è forse la più utilizzata tra le bottiglie destinate alla produzione di vino. Si distingue per la forma cilindrica con spalla pronunciata e collo non molto lungo.

Borgognotta: di origine francese come la bordolese, è caratterizzata da spalla praticamente assente. È usata sia per i vini bianchi che per quelli rossi.

Albeisa: la bottiglia tradizionale della zona di Alba, usata per imbottigliare i vini rossi delle Langhe. Simile alla Borgognotta, si distingue per la scritta “Albeisa” incisa sulla bottiglia, la spalla poco pronunciata e il collo corto.

Champagnotta: come suggerisce il nome è la bottiglia tradizionalmente usata per contenere lo Champagne (e oggi i vini spumanti in generale). Per sostenere la pressione dell’anidride carbonica contenuta nel vino è prodotta con vetro di spessore maggiore, e per lo stesso motivo sul collo è presente una sporgenza dove si può fissare la gabbietta metallica che trattiene il tipico tappo a fungo.

Renana: originaria della zona del Reno, in Germania, si usa per i vini bianchi e si distingue per la forma oblunga e affusolata.

Alsaziana: viene dall’Alsazia e si utilizza per i vini bianchi. Si distingue per l’assenza di spalla e la forma allungata.

Anfora: tra le bottiglie usate nella produzione di vino, è una delle più particolari. Di origine provenzale, è diventata famosa in Italia grazie al Verdicchio, vino bianco marchigiano.

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Immagine offerta bottiglia di Barolo Roccheviberti - Svinando
Barolo Rocche di Castiglione DOCG
2007, Az. Agr. Roccheviberti, Piemonte

Il Barolo che nasce nelle Rocche di Castiglione Falletto ha in sé qualcosa di tradizionale e di moderno allo stesso tempo. La tradizione del nebbiolo, che si affina per 3 anni in cantina in botti grandi di rovere, e la modernità che troviamo nelle sfumature di questo 2007, che oggi ci regala ancora un accenno di frutto rosso succoso, ma lascia già spazio a profumi di corteccia, cuoio e liquirizia, quelli che ci si aspetta da un grande Barolo....
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Immagine offerta bottiglia di Primitivo 17 Polvanera - Svinando
Primitivo DOC Polvanera 17 
2009, Az. Agr. Cantine Polvanera, Puglia

Il Primitivo 17 ci ha stupiti: ci aspettavamo la beva impegnativa dei rossi di zona, abbiamo invece trovato un concentrato di confettura e fico fuso a toni più vegetali. Un complesso di emozioni fini, potenti ma non invasive. Bocca di peso, con un allungo finale che lascia la bocca carica di sapori.
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