Siamo più di 50 mila appassionati, entra anche tu nel wine club!

Offerte esclusive con sconti fino al 50% e ogni giorno un nuovo vino

  • f   | Connect
 

Lamorèmio Sicilia IGT

Vinicola Benanti, 2004
Sicilia, Viagrande

Lamorèmio Sicilia IGT

Un sorso di eccellenza siciliana

Cosa Un grande rosso etneo
Perchè E’ da 9 anni che si prepara ad essere assaggiato
Perfetto con Polpettone alla siciliana
92
Voto Svinando

Da regalo

Lamorèmio Sicilia IGT

Vinicola Benanti, 2004

La Sicilia più bella, la Sicilia dei sapori e dei profumi della terra si concentra nel Lamorèmio 2004, presentandosi con note speziate che si tramutano in erbe aromatiche.

Che vino questo Lamorèmio. In bocca si percepisce tutta la sua importanza, la ricchezza a centro bocca si diluisce in un finale dal tannino fine, setoso.
I vitigni autoctoni, Nerello Mascalese e Nero d’Avola, sono interpretati al meglio, dando vita ad un rosso elegante ed austero, ma dall’animo mediterraneo. Un grande rosso del sud da gustare con il palato e con la mente.

La Sicilia Orientale, con le più antiche zone viticole delle regioni etnee e del territorio di Pachino, reca il sigillo Benanti. Con climi e terreni che si estendono dal continentale - sull'Etna - fino al nord africano - a Pachino - in questa parte di Sicilia sono rappresentate tipologie di vini differenti e vari, che vanno dai vini bianchi ai rossi, sino a vini passiti e liquorosi. Le più antiche e differenti DOC, non a caso, ricadono in questa zona.
Nel 1988 Giuseppe Benanti ha deciso di riprendere la tradizione di famiglia avviata dal nonno alla fine dell’Ottocento. Il nonno, Giuseppe anche lui, cominciò a produrre vini in un antico podere, ereditato dal padre, a Viagrande (Catania), alle pendici dell’Etna. Nel solco della tradizione, Vinicola Benanti produce oggi grandi vini siciliani dalla spiccata personalità, grazie anche all’attento lavoro di ricerca di Giuseppe, durato cinque anni, volto alla ricerca dei migliori vitigni e dei terreni più vocati: le antiche fragranze sono riprodotte con le più moderne tecniche enologiche, in un perfetto connubio tra storia e realtà.


consigliato da Lorenzo Triolo

Aristippo dei giorni nostri, la tavola è il suo regno, la bottiglia il suo tesoro, il bicchiere la sua spada. Per lui il vino è un piacere quotidiano, che deve stupire e appagare i sensi, e il piacere è il fine ultimo dell’esistenza. Nonostante la giovane età è un tipo molto tradizionale e a tavola apprezza le denominazioni più classiche. E chi non stappa in compagnia, gode solo a metà.

 Un giorno senza vino è un giorno perso e tutto è follia nel mondo ciò che non è piacer 

Il Vino

TipologiaRosso fermo secco IGT
ProvenienzaSicilia
UveNerello Mascalese, Nero d’Avola, Cabernet Sauvignon
SensazioniColore rosso rubino intenso con riflessi granato; naso intenso con sentori di prugna e spezie che evolvono in erbe aromatiche; in bocca è strutturato, armonico, di grande persistenza, giustamente tannico
VinificazioneLe uve vengono vinificate, separatamente, in rosso con lunga macerazione del mosto con le bucce. Dopo la malolattica, il vino viene travasato in barriques nuove da 225 litri, dove rimane per almeno 18 mesi. Affinamento in bottiglia per minimo dieci mesi
Gradazione alcolica13,5% vol.
Temperatura di servizio18°
Quando berloIn gran forma, da provare e tenere in cantina ancora 2 anni
AbbinamentoPiatti a base di carne, anche con salse elaborate, selvaggina, formaggi stagionati

La vigna

TerrenoMedio impasto
Esposizione e altitudineNord, 750 m s.l.m.
Metodo di allevamentoGuyot
Densità d'impianto6.000 ceppi per ettaro


Condividi la tua opinione con altri clienti | Scrivi una recensione



* Lo sconto è calcolato rispetto al prezzo al pubblico così come indicato dal Produttore ovvero come risultante da rilevazioni di mercato.